Manutenzione del verde


 

 

GIARDINAGGIO

Il giardinaggio è la tecnica e l'arte della coltivazione di piante a scopo principalmente ornamentale. Può essere praticato come attività professionale oppure come attività riabilitativa o socializzante all'interno di carceri o istituti, pratica che prende il nome di "Garden therapy".

In generale, con il termine "giardinaggio" si indica il complesso delle azioni relative alla creazione e alla manutenzione di un giardino.


 

 

TRATTAMENTI FITOSANITARI

Si definiscono prodotti fitosanitari i prodotti, nella forma in cui sono forniti all'utilizzatore, contenenti o costituiti da sostanze attive, antidoti agronomici o sinergizzanti, destinati ad uno dei seguenti impieghi:

  • proteggere i vegetali o i prodotti vegetali da tutti gli organismi nocivi o prevenire gli effetti di questi ultimi, a meno che non si ritenga che tali prodotti siano utilizzati principalmente per motivi di igiene, piuttosto che per la protezione dei vegetali o dei prodotti vegetali;
  • influire sui processi vitali dei vegetali, come nel caso di sostanze, diverse dai nutrienti, che influiscono sulla loro crescita;
  • conservare i prodotti vegetali, sempreché la sostanza il prodotto non siano disciplinati da disposizioni comunitarie speciali in materia di conservanti;
  • distruggere vegetali o parti di vegetali indesiderati, eccetto le alghe a meno che i prodotti non siano adoperati sul suolo o in acqua per proteggere i vegetali;
  • controllare o evitare una crescita indesiderata dei vegetali, eccetto le alghe a meno che i prodotti non siano adoperati sul suolo o in acqua per proteggere i vegetali;


 

 

TRATTAMENTI FERTINIEZZIONE o BIOSTIMOLAZIONE

L’apparato radicale di un albero è una parte che solitamente non gode di particolari attenzioni, tuttavia, ha un ruolo di primaria importanza e richiede cure e attenzioni al pari di quelle destinate alla parte epigea

La radice ha molte funzioni. È soprattutto un organo per l'assorbimento di acqua e sali minerali dal terreno, ma anche di conduzione, riserva, ancoraggio al terreno. Interviene nella sintesi di ormoni vegetali ed è implicata in vari processi di simbiosi (es. noduli radicali, micorrize).


 

 

SISTEMA YNJECT

Ynject è un dispositivo innovativo di applicazione per il trattamento di alberi e palme, composto da un connettore e una bottiglia pressurizzata. Presenta un concime speciale al quale possono essere aggiunte le dosi necessarie di fitosanitario da iniettare direttamente nel tronco.

Ynject permette di iniettare il suo contenuto direttamente nel sistema vascolare, ottenendo in questo modo una distribuzione e un'azione del prodotto più efficace e omogenea all'interno dell'albero.

Ynject è progettato per potenziare l'efficacia del trattamento, ottenendo maggiori risultati con il minor numero di applicazioni.

La sua maggiore efficacia, insieme alla facilità e alla comodità di applicazione, porta ad effettuare trattamenti su alberi e palme in maniera molto più economica.

Il metodo di applicazione riesce inoltre ad eliminare i rischi e l'impatto sulla salute dell'utente, dei cittadini, degli animali domestici, degli insetti benigni e dell'ambiente inteso in senso generale.

In maniera analoga, dopo l'entrata in vigore del Regio Decreto 1311/12 sull'uso sostenibile di fitosanitari nelle aree sensibili, è obbligatorio utilizzare pratiche e tecniche di applicazione alternative che diminuiscano il consumo di prodotti fitosanitari e che riducano i rischi e gli effetti sulla salute umana. Su alberi e palme ciò si realizza applicando trattamenti con Ynject.


 

 

DISERBO CHIMICO

I diserbanti, detti anche erbicidi, sono sostanze utilizzate per il controllo delle malerbe o piante infestanti. Gli erbicidi più comuni sono composti chimici di sintesi, spesso xenobionti ossia chimicamente estranei, disaffini, ai composti naturalmente presenti negli esseri viventi. È in questi termini che si pone il problema dell'impatto ambientale dell'utilizzo di erbicidi in agricoltura e per uso civile.

Gli erbicidi possono essere classificati secondo la chimica dei principi attivi (esistono numerose famiglie chimiche di erbicidi) oppure a seconda delle specie vegetali obiettivo. In particolare per le malerbe si usa distinguere il gruppo botanico delle dicotiledoni da quello delle monocotiledoni, denominate rispettivamente specie a foglia larga e a foglia stretta, per le quali esistono erbicidi in grado di colpire le une risparmiando le altre, che assorbono il principio attivo ma lo detossificano. Alcuni principi attivi colpiscono indistintamente mono e dicotiledoni, come ad esempio il Glyphosate.


 

 

DISERBO MECCANICO E BIOLOGICO

Qualche hanno fa il diserbo biologico era visto come il modo di lavorare degli alternativi, di quelli che correvano dietro a degli ideali non ben definiti o che volevano fare i diversi perché di essere convenzionale non ne avevano più voglia.

Il diserbo o, più in generale, il controllo delle piante infestanti, è la pratica che mira alla loro eliminazione o contenimento, allo scopo di ridurne la competizione o il danno nei confronti di coltivazioni, animali al pascolo, aree verdi, manufatti o infrastrutture create dall'uomo. I mezzi impiegati, in alternativa e dove non può essere eseguito il diserbo chimico, possono essere diversi:

  • il fuoco (pirodiserbo)
  • i mezzi meccanici (trinciatura o fresatura)
  • accorgimenti agronomici (la semina ad alta densità)
  • mezzi biologici (l'uso di parassiti dell'infestante)
  • barriere fisiche (pacciamatura)